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martedì 21 giugno 2016

GIRO DEL GARDA IN MEMORIA DI ENZO 18/06/2016


GIRO DEL GARDA SABATO 18 GIUGNO 2016 IN MEMORIA DI ENZO

             
Un anno fa ti abbiamo accompagnato con le nostre bici nel tuo ultimo giro, invece oggi ci hai guidato tu. Il tempo passa ma per noi ciclisti sei stato e sarai per sempre il nostro " Presidente."

Ora una breve cronaca del classico giro del Garda in senso orario.

Giornata di sole con temperatura estiva e leggera brezza.
Partecipanti: Felice Bassotto, Livio Boscaini, Stefano Coizzi, Bruno Leasi, Orazio Scardeoni, Franco Tellini, Paolo Zamboni, Marco Zancarli, 
Aggregati:  Paolo e Renzo Dalbosco (partiti da Mantova).



Partenza dopo la consueta foto in perfetto orario alle ore 8,30, al primo rondò Stefano e Paolo
scelgono la sponda veronese per evitare le troppe gallerie (appuntamento al ristorate per mezzogiorno).
Per fortuna non c'è un gran traffico, fino a Desenzano il vento soffia di lato ma la nostra attenzione è rivolta alle bandiere che segnalano vento contrario nella salita verso Riva del Garda, la velocità è costante ma non eccesiva.
Dopo aver superato il centro di Desenzano all'orizzonte si vede una maglia gialla del Pedale Bancolese, trattasi di Giorgio Guernieri che avendo casa da queste parti ci è venuto incontro e percorrerà un tratto di strada insieme a noi.  Si supera Manerba e poi si imbocca la discesa verso Salo' (Franco viene rimproverato per tentativo di errore di percorso) per breve pausa caffè.
Le previsioni del vento contrario sono smentite e si procede bene; si supera Gardone, Toscolano Maderno ammirando il lago ed il Monte Baldo. 
Qualcuno si lamenta della lunghezza della salita verso Gargnano, ma viene superata anche
questa. Poi affrontiamo, muniti di fanalini, le numerose gallerie (sono comunque tutte illuminate).
 
Unico inconveniente: lungo una di queste in discesa ci sono delle bande sonore stradali molto alte e su una di queste Felice perde il porta-attrezzi ( impossibile tornare indietro a recuperarlo perché troppo pericoloso).
Alle 11,30 siamo a Riva Del Garda dove vediamo, seduti fronte lago, Stefano e Paolo; ci riuniamo tutti,  facciamo alcune foto fra cui una a tre mimi seduti uno sopra l'altro ( Livio dice a ghè un fer sota ).
 
 
Si parte per il ristorante a Torbole dove veniamo rimproverati perché siamo entrati dalla parte sbagliata, ma una volta detto che avevamo prenotato spaghetti allo scoglio tutto si sistema.
Si parte quindi per una nuova fatica da cui nessuno si tira indietro.
 
 
 


Intanto Paolo e Renzo Dalbosco ci salutano e partono subito per Mantova, noi invece abbiamo altro da fare, oltretutto si accende una disputa con i Sangiorgini via WhatsApp sul menù per il pranzo ( Livio invia una foto del nostro).
Alle 13,15 si riparte a velocità controllata per poter carburare dopo il lauto pranzo. Una volta
ripreso il ritmo siamo costretti a fermarci a causa del passaggio della corsa femminile del giro del trentino (tappa Torri del Benaco - Daone): vanno forte sono anche a favore di vento mentre noi l'abbiamo contro. Superiamo Malcesine ,Castelletto di Brenzone, Torri del Benaco ammirando il panorama e non solo quello, infine superata Punta San Vigilio ci fermiamo a Garda per sosta caffè. Una volta ripartiti troviamo molto traffico e dobbiamo fermarci un attimo a Bardolino per ricompattare il gruppo; lungo la salita verso Lazise Livio parte da solo( deve sfogarsi perché costretto a non superare i 30  )
Alla fine arriviamo tutti al parcheggio: 140 km in  5 ore 9 minuti e 27,1 di media. Unico neo: si sperava in partecipazione più numerosa, ma capisco che non è facile conciliare gli impegni di tutti. Alla prossima.

martedì 19 gennaio 2016

PESCHIERA DEL GARDA
17/ 01/2016

Dopo un dicembre nebbioso finalmente una fresca giornata di sole!


domenica 13 dicembre 2015

PRANZO SOCIALE
Oggi 13 dicembre all'Agriturismo Bellaria di Pozzolo, si è svolto il pranzo sociale 2015. Eravamo circa una trentina di persone, comprese alcune mogli che hanno partecipato e sono state omaggiate con un piccolo presente natalizio beneaugurante. E' stata una bella occasione per scambiarsi gli auguri di Natale e Felice Anno Nuovo e per passare qualche ora in compagnia, ricordando anche il Nostro Presidente Enzo; in merito a questo è stato proposto di organizzare questa primavera un Giro del Garda in sua memoria! Ecco alcune foto del pranzo.





lunedì 30 novembre 2015


                                         Giro Santa Barbara Bordala Bondone



                          Il 21 ottobre siamo andati io e Meinahrd a fare un grande giro.
                                           
                                           Santa Barbara, Bordala, Bondone

Siamo partiti da Dro alle 9,30 dopo 5 km inizia la salita che  dai 100 s.l.m. arriva ai 1150 s.l.m. circa  del Santa Barbara(Monte Velo). Foto ricordo e discesa per Ronzo Chenis. Abbiamo percorso fino ad ora solo 20 km ma la salita di 11 km circa con una pendenza media del 9,2%  si è fatta sentire. Nell’abitato di Ronzo Chienis svoltiamo a sinistra, direzione passo Bordala, 5 km che ci portano ai 1250 s.l.m. del passo. Foto, caffè e pronti a ripartire per una discesa di  18km che  passando per il lago di Cei  ci porta a  Cimone  dove iniziala una  salita di 6km fino a Garniga Terme, un piccolo falsopiano, poi per altri 14km,di salita,  fino al Bondone 1600 s.l.m.,  dove io negli ultimi 5 vado in crisi e  faccio con una fatica immane. A 500m dal passo, arrivano  i crampi e mi devo fermare per qualche minuto poi riparto e arrivo. Mangiamo un panino e io anche una grossa fetta di strudel ed un po’ di riposo. Discesa velocissima di 23km per arrivare agli ultimi  3km  di leggera salita al 2-3 % dove mi vengono ancora i crampi, ma resisto. Ultimi  7km di discesa fino a Dro, arriviamo alle 16,15, soddisfazione eccezionale e una stanchezza sovrumana.

Totale  91 Km  con un dislivello di 2600 metri
Livio

giovedì 12 novembre 2015


PRANZO SOCIALE 2015
Tutti gli iscritti e le loro famiglie sono invitati domenica 13 dicembre 2015 al Pranzo Sociale, che si terrà presso l' Agriturismo Bellaria in Strada Ferri 10/A a Volta Mantovana (località Pozzolo).
Quale migliore occasione per scambiarsi gli auguri e passare una giornata in compagnia attorno a una bella tavolata!
 

 
 

lunedì 20 ottobre 2014

Exploit personali


 Pagina dei ricordi



Raffaele Caramaschi  con due amici nel cuore delle Dolomiti.



 Sabato 18 Ottobre 2014






Un sabato speciale, diciamo un sabato da "Leoni" tra il Sasso Piatto e il Sasso Lungo     con la Val Duron .


lunedì 6 ottobre 2014

L'Eroica - Ciclismo d'Epoca



L'eroica  -  domenica 5 ottobre 2014

Gaiole in Chianti   percorsi breve/medio da 38/75 km.

                                           percorsi medio/lungo da 135/209 km.


- partecipante unico :   Raffaele Caramaschi ( Ped.            Bancolese )


....da veri eroi, incredibile fatica,
  ( ho percorso il medio da 135 km. )
soddisfazione enorme, paesaggi mozzafiato ...







Complimenti da tutto
il Pedale Bancolese.

domenica 5 ottobre 2014

Ciclopedalata con abbuffata in Val D'Adige



Cronaca sportiva a cura di Orazio Scardeoni.


Sabato 27 settembre 2014    Chiusura della stagione con l'ormai classica, se
                                                 non storica, abbuffata all' Agri Fugatti in Val D'Adige.
                                              


Partecipano:          Livio Boscaini   -   Bruno Leasi   -   Stefano Coizzi
                                
                                Paolo Mossini   -   Carlo Pizzinati   -   Orazio Scardeoni

                                Franco Tellini

Aggregati:              Adelelmo Spagna   -   G.Franco Stagi   -   Dr. Rossi
(S. Giorgio)
Indipendente (in tutto e per tutto)      Lamagni Alberto

Partenza dal casello di Mantova Nord alle ore 7.15
Giunti all'Agri si fà la conta ... manca l'indipendente!  Alberto L. chiama  Orazio S.
" Dove siete?" Gli viene spiegata la strada > risposta "Sono sulla strada giusta".
In realtà è sulla parte opposta della valle e va verso Ala. Dopo varie chiamate decide di aspettare Stefano C. e Carlo P. a Mori.
Alle 8.50 partenza per il nostro giro. In Val D'Adige al mattino con direzione nord il vento è sempre contro e anche questa volta la regola viene confermata. Constatato ciò Stefano C. e Carlo P. girano i cavalli e vanno verso Affi. Dell'indipendente neanche l'ombra.
Il resto della truppa, tutti uniti,(finalmente l'hanno capito anche i San Giorgini !) pedala agevolmente.
Dopo Passo S.Giovanni discesona su Torbole dove ci aspetta la pausa caffè.
Si riparte e ci godiamo la Gardesana fino a Torri del Benaco. Svolta a sx e si imbocca la strada per Albisano. Qui il gruppo esplode. Prima G.Franco S., poi Rossi, Adelelmo S., Paolo M. a farsi la guerra per un GPM senza premi. Al 1° rondo' a dx, poca discesa, poi qualche zampellotto di poco conto.
Siamo all'Agri alle 13.10. Doccia, quindi a tavola (il traguardo più ambito).
Per Livio B. non c'è dieta che tenga e del censore Paolo M. se ne frega altamente.
Giù un tris di primi con canederli, tagliatelle con capriolo, strozzapreti ( che avrebbero strozzato anche il censore) poi carne salata, coniglio, verdure cotte di ogni tipo, fagioli (e meno male che era in macchina da solo) polenta, gelato, caffè. STOP.
Chiediamo "quanti blocchi?" " 10 ...e vai!" (ndr dieta a zona).
Ci vediamo nel 2015 con il PRESS. 
( grazie per l'augurio, io ci conto ! )

venerdì 19 settembre 2014

Cicloturistiche di San Valentino e San Zeno

Cronaca sportiva di Orazio Scardeoni

Sabato 2 agosto 2014 -  Aderiscono alla cicloturistica di San Valentino diversi ciclisti di cui:

- Ped. Bancolese:   Raffaele Caramaschi   -   Stefano Coizzi
                                Bruno Leasi   -   Paolo Mossini   -   Carlo Pizzinati
                                Orazio Scardeoni   -   Franco Tellini

- Altri aggregati, di cui i più numerosi sono ascrivibili al Team Trigol Bike, sono visibili
  nella fotografia di gruppo.




Il ritrovo è fissato al casello di Mantova Nord con destinazione Affi, giardini con locomotiva.
Per Stefano C. - Bruno L. - Carlo P. la destinazione è Spiazzi.
In bici alle ore 9 il gruppo più numeroso viaggia verso la Val D'Adige e pedala compatto fino ai piedi della salita. 











Subito la temperatura appare non male, ma strada facendo incontriamo un'afa che ti toglie il respiro. Come da consuetudine dopo i primi metri c'è già un discreto frazionamento. Paolo M. si ritrova suo malgrado a fare la "crocerossina" a Ferrari del Trigol Bike. Evidentemente non bene informato di cosa lo aspettasse, ha dovuto fare i conti con dei rapporti inadeguati alla difficoltà della salita, forse la nota più stonata della gita.






Si arriva alla spicciolata al rifugio San Valentino. Orazio S., Franco T., Raffaele C., 
Stefano (oper.scolastico), Valentino, Aldo e cognato, Marco Farina si fermano per aspettare i ritardatari. I Dal Bosco con altri due Trigol Bike  tirano diritto per il Telegrafo.
Dopo aver aspettato il dovuto si riparte, ma Valentino, Stefano e Raffaele C. che aspetta il fratello rimangono fino a quando arriva Paolo M. con il suo assistito. Si parlano, poi decidono che è meglio tornare giù. Chi è ripartito con tutta calma per il Telegrafo guarda l' altro come a dire "ma tu stai bene?". Ma ognuno nasconde qualcosa, cosa? I crampi!!



















Si arriva al Telegrafo, si riparte, qualche saliscendi, poi al Cacciatore dentro una strada chiusa per evitare Ferrara di Monte Baldo. Novezza e Novezzina poi finalmente discesa fino ad Affi.
Tutti sono contenti e l'appuntamento è alla prossima che si realizzerà il:



Domenica 14 settembre 2014  -  San Zeno  come non è mai stato fatto, andata e ritorno
 tutto d'un fiato.
Partenza da Mulina ore 7.30, temperatura ideale.

- Pedale Bancolese:   Raffaele Caramaschi con fratello   -   Roberto Forini
                                   Paolo Mossini   -   Orazio Scardeoni   -   Franco Tellini

- Aggregati:                Valentino   -   Adelelmo Spagna + 1
                                   Francesco (Formigosa)   -   Brancaleoni   -   Stefano (oper. scol.) 
                                   Dal Bosco Renzo e Paolo

La pedalata era stata programmata per sabato 13, ma per incontrare le aspettative di 
Livio B. viene spostata al giorno successivo. Cosa succede?? Livio tira il pacco e non viene. Dovrà risarcire il procurato danno.
Comunque sia si parte tutti in fila ordinati, velocità di crocera 29/30, verso la Gardesana.
A Peschiera incontro con una "brasilera" amica di Dal Bosco ( Paolo naturalmente, non del nonnetto!) e alle 9.50 siamo a Torri del Benaco pronti per la salita verso Albisano. 
Subito scatti, ma qualcuno poi ne pagherà il fio a San Zeno. (per la cronaca 1° Roby ).
Sosta caffè con un po' di diatriba fra il "nonnetto" e il Moss. Il secondo se ne va, verrà poi raggiunto a Valeggio. Nel ritorno chi ha speso più del dovuto in salita ora paga il conto.
Nei primi zampellotti dopo Pastrengo tutti sgranati, il secondo dice al primo di rallentare per aspettare gli altri, ma una volta riuniti non si può andare con calma !! Non vi dico sulla salita della Pizzeria da Guido.
Alle 12.45 siamo a Mantova


sabato 19 luglio 2014

Ciclopedalata sugli altipiani di LAVARONE e ASIAGO

Lavarone, sabato 12 luglio 2014. (resoconto di Gianfranco Stagi)

Sono le 9.45 e gli  " esperti ciclo amatori "  mantovani sono in bici , pronti a partire per la pedalata tra i due altipiani tra Trentino e Veneto . La partenza puntuale da Mantova alle 7.30 vede schierati Orazio S. , Franco T. Paolo M.e Stefano C. per la FRAGOLETTA,  Renzo  D.B. per la TRYGOL, Gianfranco S.e Giovanni R. per il SANGIORGIO .




Partenza  , veloce discesa da Gionghi verso Carbonare , quindi bivio per la Val d' ASTICO e lunga discesa fino a Pedescala  26 Km . bellissimi costeggiando il torrente Astico . Svolta a sinistra attraversamento del torrente e inizia la salita verso Rotzo 10 Km pedalabili e con un panorama sulla valle veramente suggestivo dove il  gruppo arriva compatto . Pausa caffè , una meravigliosa barista "vintage"  con bigodini  invoglia a ripartire ......la salita prosegue verso Albaredo, qualche discesa allevia la fatica dei mitici , che attraversano prima Roana,  poi Canove di Roana con dei bei saliscendi e finalmente si distende davanti a noi Asiago e il suo altopiano ..." bellissimo " è il commento dei pedalatori che ormai sono pronti alla sosta . Le nuvole nere non permettono perdita di tempo bisogna evitare la pioggia e ci aspettano ancora 20 Km di risalita verso il passo VEZZENA . Qualche goccia induce gli audaci a indossare le mantelline e ripartire . Il lungo falso piano segna la fatica di Orazio e Stefano che arrivano al passo con qualche minuto di ritardo dagli altri . Finalmente discesa di 10 Km verso l'arrivo agognato, ma non è così. A pochi Km dall'arrivo una leggera salita favorisce la solita "PAOLATA "....." Vado avanti un po' , che mi fermo a fare pipì ". Giovanni ,  inesperto , ci casca e cerca di seguirlo ma il MARIUOLO pedala come un matto e si precipita verso l'arrivo senza più guardarsi in dietro .








 82 Km. - 1400 metri di dislivello, bella passeggiata di poco meno di 4 ore ....siamo contenti e di Paolo non cenepuò fregare di meno, anzi ora anche Giovanni ha capito , alla prossima .
Ore 15 Pasticceria e rituale mangiata post corsa .............arriva la pioggia che ci inseguiva da Asiago , piovono RANE, è una bomba d'acqua. Si riparte per Mantova .



lunedì 30 giugno 2014

" Sella Ronda BIKEDAY 2014 "


Programmata con convinzione diversi mesi fa, questa bella festa del ciclismo viene onorata da una rappresentanza mista del "Sangiorgio/Ped. Bancolese" più amici pronti ad unirsi agli oltre 22.000 ciclisti (secondo l'organizzazione) e a sfidare i mitici passi dolomitici.



Campitello di Fassa , Sabato 21 giugno.  Arriva a Campitello di Fassa  la nazionale del Sangiorgio così composta: Damiano Vicovaro - Franco Delegà - Gilberto Vigelli - Cristian Staffetta - Giovanni Rossi -Gianfranco Stagi . Sgambata veloce scalando il passo di Costalunga , incontro con Astana e BMC in ritiro a Passo San Pellegrino . In serata arrivo dei primi atleti della Fragoletta , Raffaele Caramaschi con l'amico Claudio . Cena e poi tutti a nanna. 
.Domenica 22 giugno. Mattina  splendida per luce e temperatura , raduno dei mitici pedalatori padani del Sangiorgio e della Fragoletta che nel frattempo si è arricchita di  Franco Ciccarello mentre al Sangiorgio si sono aggiunti due amici di Franco Delegà:  Miriam  e Matteo .



Il giro è in senso antiorario, ascesa di ognuno del suo ritmo e attesa in cima ad ogni passo . Il Pordoi ci aspetta, 15 km molto belli in mezzo a tantissimi amici pedalatori di ogni nazionalità . Arrivati i primi dopo 1.10 Cristian, Claudio, Raffaele, Salvatore e poco dopo Giovanni ......  gli altri a seguire, alcuni molto a seguire . Ripartenza,  gruppo compatto destinazione Arabba , discesa bella e tranquilla, spettacolare il panorama . Nuovo ricompattamento e partenza verso il Campolongo  che  per fortuna  non è durissimo ed è corto. Nel frattempo due amici di Franco C., Valentino Zanin e Dante Banfi si sono aggregati al gruppo. In cima  quasi tutti insieme, ne mancano pochi e a breve arrivano, non c'è stata grande selezione .




 Cristian e Claudio i grimpeur del gruppo decidono di non fermarsi più ad aspettare per non prendere freddo ; in vetta il vento è fastidioso . Partenza per Corvara che ci aspetta ai piedi del passo  Gardena , rifornimento d'acqua e via. Il primo pezzo da Colfosco non scherza,  le pendenze non sono mai inferiori al 10 % e ci sono da fare  12 Km .
Ma nulla oggi  può fermare il gruppo dei pedalatori padani. Conquistato anche questo nuovo passo e nuovamente ricompattati, nonostante i primi sintomi di stanchezza, ci si fa forza e via lungo la discesa alla conquista dell'ultima e temuta salita. Nel frattempo Damiano si attarda ad aspettare Gilberto per non lasciarlo solo , Giovanni si ferma ad un bar in preda ad una crisi di astinenza da caffè  mentre Raffaele Franco con i loro due amici e Gianfranco arrivano ai piedi del Sella . Valentino e Dante salutano e proseguono in discesa mentre gli altri iniziano l'ultima salita ....dura ma bella. 



Siamo stanchi ma conquistiamo la vetta e Gianfranco si ferma a bere la Coca Cola più cara ( 3 € ) della vita ma la più gustata, Franco azzanna la prima cosa commestibile che gli capita tra le grinfie ...potrebbe uccidere dalla fame . Ripartiamo, ci attende ormai solo discesa fino a Campitello . Arrivati ci buttiamo sotto la doccia in attesa della meritata mangiata. Nel frattempo arrivano tutti più o meno stanchi, ma tutti soddisfatti ...70 Km e 2120 metri di dislivello fatti . Complimenti a tutti e in particolar modo a Gilberto taglia super ben portata e a Miriam grande rappresentanza femminile .
La cronaca della giornata è stata fornita da G.Franco Stagi e inserita da Enzo Zancarli.

venerdì 13 giugno 2014

" GIRO del GARDA " di Km.143 (classico in senso orario).

Peschiera del Garda, sabato 7 Giugno 2014. Giornata di sole con temperatura quasi estiva.

Partecipano:  Livio Boscaini  -  Raffaele Caramaschi c. fratello -
                         Franco Ciccarello  -  Stefano Coizzi c. nipote Fabrizio -
                         Bruno Leasi  -  Paolo Mossini  -
                         Carlo Pizzinati c. figlio  -  Orazio Scardeoni  -
                         Franco Tellini  -  Marco Zancarli

Aggregati:       Renzo e Paolo Dal Bosco  -  Valentino Rossi  - G.F. Stagi  -
                          Adelelmo Spagna  + 2 ciclisti (Formigosa & A. Azzurra Suzzara)

La partenza, fissata per le ore 8.30, slitta alle 8.50 per un imprevisto all'auto di Franco T.



Già al primo rondò scissione per Stefano C. e Carlo Pizzinati con relativi figlio e nipote che scelgono la sponda veronese. Traffico scarso, solo un pò di attenzione ai numerosi rondò e qualche richiamo per tenere la fila compatta e osservante del margine destro. Si passa Manerba, si scherza, si ride quando improvvisamente spunta il solito rompiMaroni (per via della simpatia verso questo personaggio) che scompaginando i nostri piani ci fa sbagliare la discesa delle Zette. Apostrofato, taglia la corda, sicuramente soddisfatto (del resto ognuno gode come può!). Il rirovo a Salò nel solito bar è alquanto disordinato e diviso in tre punti. In uno, che non fa servizio al banco, si notano seduti Franco C., Paolo M. e la sua ombra Livio B. tutto intento nell'acquisire le ultime nozioni della dieta a Zona.






Si riparte per Limone e prima delle gallerie ritroviamo il solito strarompiMaroni che per fortuna fa il percorso inverso. Alla fine della prima galleria la svolta a sinistra verso Tremosine ci ricorda una salita di patimenti il cui ricordo è ancora vivo e tutti si rallegrano di tirare diritto. Confortati dalla percorribilità e illuminazione di tutte le gallerie le percorriamo con sicurezza e poi giù verso Riva ormai da anni punto fermo per una benefica spaghettata. Qui ritroviamo i quattro secessionisti e quindi tutti a tavola!!!




Adelelmo S. , dopo la mangiata, mancando di esperienza esprime qualche timore, ma rassicurato dai più esperti si riparte alle 13,40.
Il Garda non è mai avaro nell'offrirci scenari spettacolari e molto variabili che catturano l'attenzione del nostro fotoreporter al seguito Renzo D.B.





 Fermata obbligatoria a Garda per un caffè o un gelato e poi via verso Peschiera.
Sarebbe lecito pensare al rientro compatto di un gruppo ormai sazio di tanta strada, ma non è mai così. E puntuale, sulla pendenza medio-lunga di Lazise, il gruppo esplode. In sordina vanno via Franco C., Paolo M. e Valentino R. e quando i riflessi agonistici di Livio B., Raffaele C. con fratello e qualche altro si risvegliano ormai è troppo tardi. Paolo M. è felicemente diventato un imprendibile "uccello di bosco" (i miracoli della dieta a Zona!!). Il ritorno si conclude a Peschiera dopo 2h.15' . Alla prossima, con il presidente fra di noi. In bocca al lupo preSS.


La cronaca della giornata è stata redatta da Orazio S. e inserita da Enzo Z. per motivi tecnici.
All'augurio per una mia futura presenza rispondo con un grazie e un arrivederci!

sabato 16 novembre 2013

19^ Notte degli Oscar - Verona - Palazzo della Gran Guardia

Verona ,  13 Novembre 2013

Al teatro della Gran Guardia, in piazza Brà, si accendono le luci e la televisione (diretta Rai Sport 2) riprende una grande festa del ciclismo. Va in scena la " Notte degli Oscar ", cerimonia voluta e organizzata dal mensile tuttoBICI con l'intento di premiare i migliori protagonisti della stagione, dal 13enne esordiente fino al miglior professionista.
Grazie all'amico G.Franco Stagi, fratello di Pier Augusto Stagi fondatore e Direttore Responsabile della rivista organizzatrice, siamo partecipi addirittura in 3^ fila immersi fra campioni del presente e del passato. Riconosciamo Bugno, Dancelli, a stento Argentin, a stento anche Pellizzotti munito di pizzo e baffetti da sparviero, TiralongoLuca Paolini, poi Moreni, Martinello, grossi sponsor, uno su tutti Santini, il grande Gianni Savio allenatore della Androni Venezuela, sul palco Cassani, immancabile, spalla tecnica del presentatore Andrea De Luca.






Seduta dietro di noi, poi sul palco, possiamo ammirare la bellezza di Arianna Fidanza (nella foto), figlia dell'ex pro Giovanni, che si impone fra le Juniores, capace addirittura di vestire la maglia iridata ai mondiali su pista di categoria.
Notte da record quella di Giorgia Bronzini (simpatica, se pur un pò mascula) categoria Elite, che eguaglia Fabiana Luperini conquistando il suo settimo Oscar assoluto.

E veniamo al campo maschile.
Tra i dilettanti accade per la prima volta nella storia che un team conquisti entrambi gli Oscar: l'impresa riesce al Team Colpack che vede premiati Davide Villella tra gli Under 23 e Gianfranco Zilioli tra gli Elite. Ad unirli, oltre alla squadra, anche i natali in terra bergamasca e l'aver ottenuto subito ottimi risultati nelle gare che hanno affrontato tra i prof come stagisti. Villella in maglia Cannondale.  Zilioli con la Androni Venezuela. Ed eccoci al momento clou della serata.
La Notte degli Oscar tuttoBICI celebra la sua 19vesima edizione e lo fa chiamando ancora una volta sul palco (la terza fra i professionisti, la quarta in assoluto dopo il trionfo del 2002 nella categoria Juniores) Vincenzo Nibali, il protagonista di una stagione eccezionale :
primo al Giro d'Italia, al Giro delTrentino e alla Tirreno-Adriatico, secondo alla Vuelta e quarto al mondiale al termine di una gara stupenda.
 

Nella foto grande il premio gli viene consegnato dal presidente della FCI Renato Di Rocco.
Premiato anche Beppe Martinelli, migliore direttore sportivo della stagione.
Il tradizionale riconoscimento, destinato ad un personaggio dello spettacolo innamorato di ciclismo, va a Rudy Zerbi, implacabile, ma simpatico giudice di Italian's Got Talent.
Sul palco anche Claudia Penoni, nota comica di Zelig, impegnata nella duplice veste di attrice dalla dissacrante ironia e quella di testimonial di AVSI, Fondazione impegnata con oltre 100 progetti umanitari in 37 paesi del mondo.
Come non notare l'assenza della straripante comicità di Bruno Arena dei "Fichi d'India", appassionato di ciclismo, tenuto lontano da un aneurisma cerebrale che lo ha colpito nel gennaio di quest'anno. Un fragoroso e beneaugurante applauso si alza dalla sala e dalla galleria gremite di atleti e appassionati.
Una bella serata, una bella scorpacciata di ciclismo grazie a tuttoBICI , la chiudiamo con un tutti a casa?? Sono appena le 22.00.
Casualmente abbiamo il telefono della "Trattoria Alla Colonna". Fanno delle buone cotolette in versione piccola/media /grande. Il gruppo non ha dubbi, ma ci accetteranno??


CE L'ABBIAMO FATTA!!

Locale accogliente, caratteristico con un buon vino nero sfuso.

Si sconsiglia la cotoletta grande (volante di camion) forse adatta per il solo Livio.

Locale non adatto per Flavio, troppi riferimenti calcistici a glorie  e storie gialloblu.

Foto by Corrado che ringraziamo per il servizio fotografico

Ciao a tutti. Enzo

Blog del Pedale Bancolese

Questo blog dedicato al ciclismo e a tutti gli appasionati della bicicletta e vuole essere un modo alternativo per nuove idee e per chi vuole farsi sentire.