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domenica 5 ottobre 2014

Ciclopedalata con abbuffata in Val D'Adige



Cronaca sportiva a cura di Orazio Scardeoni.


Sabato 27 settembre 2014    Chiusura della stagione con l'ormai classica, se
                                                 non storica, abbuffata all' Agri Fugatti in Val D'Adige.
                                              


Partecipano:          Livio Boscaini   -   Bruno Leasi   -   Stefano Coizzi
                                
                                Paolo Mossini   -   Carlo Pizzinati   -   Orazio Scardeoni

                                Franco Tellini

Aggregati:              Adelelmo Spagna   -   G.Franco Stagi   -   Dr. Rossi
(S. Giorgio)
Indipendente (in tutto e per tutto)      Lamagni Alberto

Partenza dal casello di Mantova Nord alle ore 7.15
Giunti all'Agri si fà la conta ... manca l'indipendente!  Alberto L. chiama  Orazio S.
" Dove siete?" Gli viene spiegata la strada > risposta "Sono sulla strada giusta".
In realtà è sulla parte opposta della valle e va verso Ala. Dopo varie chiamate decide di aspettare Stefano C. e Carlo P. a Mori.
Alle 8.50 partenza per il nostro giro. In Val D'Adige al mattino con direzione nord il vento è sempre contro e anche questa volta la regola viene confermata. Constatato ciò Stefano C. e Carlo P. girano i cavalli e vanno verso Affi. Dell'indipendente neanche l'ombra.
Il resto della truppa, tutti uniti,(finalmente l'hanno capito anche i San Giorgini !) pedala agevolmente.
Dopo Passo S.Giovanni discesona su Torbole dove ci aspetta la pausa caffè.
Si riparte e ci godiamo la Gardesana fino a Torri del Benaco. Svolta a sx e si imbocca la strada per Albisano. Qui il gruppo esplode. Prima G.Franco S., poi Rossi, Adelelmo S., Paolo M. a farsi la guerra per un GPM senza premi. Al 1° rondo' a dx, poca discesa, poi qualche zampellotto di poco conto.
Siamo all'Agri alle 13.10. Doccia, quindi a tavola (il traguardo più ambito).
Per Livio B. non c'è dieta che tenga e del censore Paolo M. se ne frega altamente.
Giù un tris di primi con canederli, tagliatelle con capriolo, strozzapreti ( che avrebbero strozzato anche il censore) poi carne salata, coniglio, verdure cotte di ogni tipo, fagioli (e meno male che era in macchina da solo) polenta, gelato, caffè. STOP.
Chiediamo "quanti blocchi?" " 10 ...e vai!" (ndr dieta a zona).
Ci vediamo nel 2015 con il PRESS. 
( grazie per l'augurio, io ci conto ! )

venerdì 19 settembre 2014

Cicloturistiche di San Valentino e San Zeno

Cronaca sportiva di Orazio Scardeoni

Sabato 2 agosto 2014 -  Aderiscono alla cicloturistica di San Valentino diversi ciclisti di cui:

- Ped. Bancolese:   Raffaele Caramaschi   -   Stefano Coizzi
                                Bruno Leasi   -   Paolo Mossini   -   Carlo Pizzinati
                                Orazio Scardeoni   -   Franco Tellini

- Altri aggregati, di cui i più numerosi sono ascrivibili al Team Trigol Bike, sono visibili
  nella fotografia di gruppo.




Il ritrovo è fissato al casello di Mantova Nord con destinazione Affi, giardini con locomotiva.
Per Stefano C. - Bruno L. - Carlo P. la destinazione è Spiazzi.
In bici alle ore 9 il gruppo più numeroso viaggia verso la Val D'Adige e pedala compatto fino ai piedi della salita. 











Subito la temperatura appare non male, ma strada facendo incontriamo un'afa che ti toglie il respiro. Come da consuetudine dopo i primi metri c'è già un discreto frazionamento. Paolo M. si ritrova suo malgrado a fare la "crocerossina" a Ferrari del Trigol Bike. Evidentemente non bene informato di cosa lo aspettasse, ha dovuto fare i conti con dei rapporti inadeguati alla difficoltà della salita, forse la nota più stonata della gita.






Si arriva alla spicciolata al rifugio San Valentino. Orazio S., Franco T., Raffaele C., 
Stefano (oper.scolastico), Valentino, Aldo e cognato, Marco Farina si fermano per aspettare i ritardatari. I Dal Bosco con altri due Trigol Bike  tirano diritto per il Telegrafo.
Dopo aver aspettato il dovuto si riparte, ma Valentino, Stefano e Raffaele C. che aspetta il fratello rimangono fino a quando arriva Paolo M. con il suo assistito. Si parlano, poi decidono che è meglio tornare giù. Chi è ripartito con tutta calma per il Telegrafo guarda l' altro come a dire "ma tu stai bene?". Ma ognuno nasconde qualcosa, cosa? I crampi!!



















Si arriva al Telegrafo, si riparte, qualche saliscendi, poi al Cacciatore dentro una strada chiusa per evitare Ferrara di Monte Baldo. Novezza e Novezzina poi finalmente discesa fino ad Affi.
Tutti sono contenti e l'appuntamento è alla prossima che si realizzerà il:



Domenica 14 settembre 2014  -  San Zeno  come non è mai stato fatto, andata e ritorno
 tutto d'un fiato.
Partenza da Mulina ore 7.30, temperatura ideale.

- Pedale Bancolese:   Raffaele Caramaschi con fratello   -   Roberto Forini
                                   Paolo Mossini   -   Orazio Scardeoni   -   Franco Tellini

- Aggregati:                Valentino   -   Adelelmo Spagna + 1
                                   Francesco (Formigosa)   -   Brancaleoni   -   Stefano (oper. scol.) 
                                   Dal Bosco Renzo e Paolo

La pedalata era stata programmata per sabato 13, ma per incontrare le aspettative di 
Livio B. viene spostata al giorno successivo. Cosa succede?? Livio tira il pacco e non viene. Dovrà risarcire il procurato danno.
Comunque sia si parte tutti in fila ordinati, velocità di crocera 29/30, verso la Gardesana.
A Peschiera incontro con una "brasilera" amica di Dal Bosco ( Paolo naturalmente, non del nonnetto!) e alle 9.50 siamo a Torri del Benaco pronti per la salita verso Albisano. 
Subito scatti, ma qualcuno poi ne pagherà il fio a San Zeno. (per la cronaca 1° Roby ).
Sosta caffè con un po' di diatriba fra il "nonnetto" e il Moss. Il secondo se ne va, verrà poi raggiunto a Valeggio. Nel ritorno chi ha speso più del dovuto in salita ora paga il conto.
Nei primi zampellotti dopo Pastrengo tutti sgranati, il secondo dice al primo di rallentare per aspettare gli altri, ma una volta riuniti non si può andare con calma !! Non vi dico sulla salita della Pizzeria da Guido.
Alle 12.45 siamo a Mantova


sabato 19 luglio 2014

Ciclopedalata sugli altipiani di LAVARONE e ASIAGO

Lavarone, sabato 12 luglio 2014. (resoconto di Gianfranco Stagi)

Sono le 9.45 e gli  " esperti ciclo amatori "  mantovani sono in bici , pronti a partire per la pedalata tra i due altipiani tra Trentino e Veneto . La partenza puntuale da Mantova alle 7.30 vede schierati Orazio S. , Franco T. Paolo M.e Stefano C. per la FRAGOLETTA,  Renzo  D.B. per la TRYGOL, Gianfranco S.e Giovanni R. per il SANGIORGIO .




Partenza  , veloce discesa da Gionghi verso Carbonare , quindi bivio per la Val d' ASTICO e lunga discesa fino a Pedescala  26 Km . bellissimi costeggiando il torrente Astico . Svolta a sinistra attraversamento del torrente e inizia la salita verso Rotzo 10 Km pedalabili e con un panorama sulla valle veramente suggestivo dove il  gruppo arriva compatto . Pausa caffè , una meravigliosa barista "vintage"  con bigodini  invoglia a ripartire ......la salita prosegue verso Albaredo, qualche discesa allevia la fatica dei mitici , che attraversano prima Roana,  poi Canove di Roana con dei bei saliscendi e finalmente si distende davanti a noi Asiago e il suo altopiano ..." bellissimo " è il commento dei pedalatori che ormai sono pronti alla sosta . Le nuvole nere non permettono perdita di tempo bisogna evitare la pioggia e ci aspettano ancora 20 Km di risalita verso il passo VEZZENA . Qualche goccia induce gli audaci a indossare le mantelline e ripartire . Il lungo falso piano segna la fatica di Orazio e Stefano che arrivano al passo con qualche minuto di ritardo dagli altri . Finalmente discesa di 10 Km verso l'arrivo agognato, ma non è così. A pochi Km dall'arrivo una leggera salita favorisce la solita "PAOLATA "....." Vado avanti un po' , che mi fermo a fare pipì ". Giovanni ,  inesperto , ci casca e cerca di seguirlo ma il MARIUOLO pedala come un matto e si precipita verso l'arrivo senza più guardarsi in dietro .








 82 Km. - 1400 metri di dislivello, bella passeggiata di poco meno di 4 ore ....siamo contenti e di Paolo non cenepuò fregare di meno, anzi ora anche Giovanni ha capito , alla prossima .
Ore 15 Pasticceria e rituale mangiata post corsa .............arriva la pioggia che ci inseguiva da Asiago , piovono RANE, è una bomba d'acqua. Si riparte per Mantova .



lunedì 30 giugno 2014

" Sella Ronda BIKEDAY 2014 "


Programmata con convinzione diversi mesi fa, questa bella festa del ciclismo viene onorata da una rappresentanza mista del "Sangiorgio/Ped. Bancolese" più amici pronti ad unirsi agli oltre 22.000 ciclisti (secondo l'organizzazione) e a sfidare i mitici passi dolomitici.



Campitello di Fassa , Sabato 21 giugno.  Arriva a Campitello di Fassa  la nazionale del Sangiorgio così composta: Damiano Vicovaro - Franco Delegà - Gilberto Vigelli - Cristian Staffetta - Giovanni Rossi -Gianfranco Stagi . Sgambata veloce scalando il passo di Costalunga , incontro con Astana e BMC in ritiro a Passo San Pellegrino . In serata arrivo dei primi atleti della Fragoletta , Raffaele Caramaschi con l'amico Claudio . Cena e poi tutti a nanna. 
.Domenica 22 giugno. Mattina  splendida per luce e temperatura , raduno dei mitici pedalatori padani del Sangiorgio e della Fragoletta che nel frattempo si è arricchita di  Franco Ciccarello mentre al Sangiorgio si sono aggiunti due amici di Franco Delegà:  Miriam  e Matteo .



Il giro è in senso antiorario, ascesa di ognuno del suo ritmo e attesa in cima ad ogni passo . Il Pordoi ci aspetta, 15 km molto belli in mezzo a tantissimi amici pedalatori di ogni nazionalità . Arrivati i primi dopo 1.10 Cristian, Claudio, Raffaele, Salvatore e poco dopo Giovanni ......  gli altri a seguire, alcuni molto a seguire . Ripartenza,  gruppo compatto destinazione Arabba , discesa bella e tranquilla, spettacolare il panorama . Nuovo ricompattamento e partenza verso il Campolongo  che  per fortuna  non è durissimo ed è corto. Nel frattempo due amici di Franco C., Valentino Zanin e Dante Banfi si sono aggregati al gruppo. In cima  quasi tutti insieme, ne mancano pochi e a breve arrivano, non c'è stata grande selezione .




 Cristian e Claudio i grimpeur del gruppo decidono di non fermarsi più ad aspettare per non prendere freddo ; in vetta il vento è fastidioso . Partenza per Corvara che ci aspetta ai piedi del passo  Gardena , rifornimento d'acqua e via. Il primo pezzo da Colfosco non scherza,  le pendenze non sono mai inferiori al 10 % e ci sono da fare  12 Km .
Ma nulla oggi  può fermare il gruppo dei pedalatori padani. Conquistato anche questo nuovo passo e nuovamente ricompattati, nonostante i primi sintomi di stanchezza, ci si fa forza e via lungo la discesa alla conquista dell'ultima e temuta salita. Nel frattempo Damiano si attarda ad aspettare Gilberto per non lasciarlo solo , Giovanni si ferma ad un bar in preda ad una crisi di astinenza da caffè  mentre Raffaele Franco con i loro due amici e Gianfranco arrivano ai piedi del Sella . Valentino e Dante salutano e proseguono in discesa mentre gli altri iniziano l'ultima salita ....dura ma bella. 



Siamo stanchi ma conquistiamo la vetta e Gianfranco si ferma a bere la Coca Cola più cara ( 3 € ) della vita ma la più gustata, Franco azzanna la prima cosa commestibile che gli capita tra le grinfie ...potrebbe uccidere dalla fame . Ripartiamo, ci attende ormai solo discesa fino a Campitello . Arrivati ci buttiamo sotto la doccia in attesa della meritata mangiata. Nel frattempo arrivano tutti più o meno stanchi, ma tutti soddisfatti ...70 Km e 2120 metri di dislivello fatti . Complimenti a tutti e in particolar modo a Gilberto taglia super ben portata e a Miriam grande rappresentanza femminile .
La cronaca della giornata è stata fornita da G.Franco Stagi e inserita da Enzo Zancarli.

venerdì 13 giugno 2014

" GIRO del GARDA " di Km.143 (classico in senso orario).

Peschiera del Garda, sabato 7 Giugno 2014. Giornata di sole con temperatura quasi estiva.

Partecipano:  Livio Boscaini  -  Raffaele Caramaschi c. fratello -
                         Franco Ciccarello  -  Stefano Coizzi c. nipote Fabrizio -
                         Bruno Leasi  -  Paolo Mossini  -
                         Carlo Pizzinati c. figlio  -  Orazio Scardeoni  -
                         Franco Tellini  -  Marco Zancarli

Aggregati:       Renzo e Paolo Dal Bosco  -  Valentino Rossi  - G.F. Stagi  -
                          Adelelmo Spagna  + 2 ciclisti (Formigosa & A. Azzurra Suzzara)

La partenza, fissata per le ore 8.30, slitta alle 8.50 per un imprevisto all'auto di Franco T.



Già al primo rondò scissione per Stefano C. e Carlo Pizzinati con relativi figlio e nipote che scelgono la sponda veronese. Traffico scarso, solo un pò di attenzione ai numerosi rondò e qualche richiamo per tenere la fila compatta e osservante del margine destro. Si passa Manerba, si scherza, si ride quando improvvisamente spunta il solito rompiMaroni (per via della simpatia verso questo personaggio) che scompaginando i nostri piani ci fa sbagliare la discesa delle Zette. Apostrofato, taglia la corda, sicuramente soddisfatto (del resto ognuno gode come può!). Il rirovo a Salò nel solito bar è alquanto disordinato e diviso in tre punti. In uno, che non fa servizio al banco, si notano seduti Franco C., Paolo M. e la sua ombra Livio B. tutto intento nell'acquisire le ultime nozioni della dieta a Zona.






Si riparte per Limone e prima delle gallerie ritroviamo il solito strarompiMaroni che per fortuna fa il percorso inverso. Alla fine della prima galleria la svolta a sinistra verso Tremosine ci ricorda una salita di patimenti il cui ricordo è ancora vivo e tutti si rallegrano di tirare diritto. Confortati dalla percorribilità e illuminazione di tutte le gallerie le percorriamo con sicurezza e poi giù verso Riva ormai da anni punto fermo per una benefica spaghettata. Qui ritroviamo i quattro secessionisti e quindi tutti a tavola!!!




Adelelmo S. , dopo la mangiata, mancando di esperienza esprime qualche timore, ma rassicurato dai più esperti si riparte alle 13,40.
Il Garda non è mai avaro nell'offrirci scenari spettacolari e molto variabili che catturano l'attenzione del nostro fotoreporter al seguito Renzo D.B.





 Fermata obbligatoria a Garda per un caffè o un gelato e poi via verso Peschiera.
Sarebbe lecito pensare al rientro compatto di un gruppo ormai sazio di tanta strada, ma non è mai così. E puntuale, sulla pendenza medio-lunga di Lazise, il gruppo esplode. In sordina vanno via Franco C., Paolo M. e Valentino R. e quando i riflessi agonistici di Livio B., Raffaele C. con fratello e qualche altro si risvegliano ormai è troppo tardi. Paolo M. è felicemente diventato un imprendibile "uccello di bosco" (i miracoli della dieta a Zona!!). Il ritorno si conclude a Peschiera dopo 2h.15' . Alla prossima, con il presidente fra di noi. In bocca al lupo preSS.


La cronaca della giornata è stata redatta da Orazio S. e inserita da Enzo Z. per motivi tecnici.
All'augurio per una mia futura presenza rispondo con un grazie e un arrivederci!

sabato 16 novembre 2013

19^ Notte degli Oscar - Verona - Palazzo della Gran Guardia

Verona ,  13 Novembre 2013

Al teatro della Gran Guardia, in piazza Brà, si accendono le luci e la televisione (diretta Rai Sport 2) riprende una grande festa del ciclismo. Va in scena la " Notte degli Oscar ", cerimonia voluta e organizzata dal mensile tuttoBICI con l'intento di premiare i migliori protagonisti della stagione, dal 13enne esordiente fino al miglior professionista.
Grazie all'amico G.Franco Stagi, fratello di Pier Augusto Stagi fondatore e Direttore Responsabile della rivista organizzatrice, siamo partecipi addirittura in 3^ fila immersi fra campioni del presente e del passato. Riconosciamo Bugno, Dancelli, a stento Argentin, a stento anche Pellizzotti munito di pizzo e baffetti da sparviero, TiralongoLuca Paolini, poi Moreni, Martinello, grossi sponsor, uno su tutti Santini, il grande Gianni Savio allenatore della Androni Venezuela, sul palco Cassani, immancabile, spalla tecnica del presentatore Andrea De Luca.






Seduta dietro di noi, poi sul palco, possiamo ammirare la bellezza di Arianna Fidanza (nella foto), figlia dell'ex pro Giovanni, che si impone fra le Juniores, capace addirittura di vestire la maglia iridata ai mondiali su pista di categoria.
Notte da record quella di Giorgia Bronzini (simpatica, se pur un pò mascula) categoria Elite, che eguaglia Fabiana Luperini conquistando il suo settimo Oscar assoluto.

E veniamo al campo maschile.
Tra i dilettanti accade per la prima volta nella storia che un team conquisti entrambi gli Oscar: l'impresa riesce al Team Colpack che vede premiati Davide Villella tra gli Under 23 e Gianfranco Zilioli tra gli Elite. Ad unirli, oltre alla squadra, anche i natali in terra bergamasca e l'aver ottenuto subito ottimi risultati nelle gare che hanno affrontato tra i prof come stagisti. Villella in maglia Cannondale.  Zilioli con la Androni Venezuela. Ed eccoci al momento clou della serata.
La Notte degli Oscar tuttoBICI celebra la sua 19vesima edizione e lo fa chiamando ancora una volta sul palco (la terza fra i professionisti, la quarta in assoluto dopo il trionfo del 2002 nella categoria Juniores) Vincenzo Nibali, il protagonista di una stagione eccezionale :
primo al Giro d'Italia, al Giro delTrentino e alla Tirreno-Adriatico, secondo alla Vuelta e quarto al mondiale al termine di una gara stupenda.
 

Nella foto grande il premio gli viene consegnato dal presidente della FCI Renato Di Rocco.
Premiato anche Beppe Martinelli, migliore direttore sportivo della stagione.
Il tradizionale riconoscimento, destinato ad un personaggio dello spettacolo innamorato di ciclismo, va a Rudy Zerbi, implacabile, ma simpatico giudice di Italian's Got Talent.
Sul palco anche Claudia Penoni, nota comica di Zelig, impegnata nella duplice veste di attrice dalla dissacrante ironia e quella di testimonial di AVSI, Fondazione impegnata con oltre 100 progetti umanitari in 37 paesi del mondo.
Come non notare l'assenza della straripante comicità di Bruno Arena dei "Fichi d'India", appassionato di ciclismo, tenuto lontano da un aneurisma cerebrale che lo ha colpito nel gennaio di quest'anno. Un fragoroso e beneaugurante applauso si alza dalla sala e dalla galleria gremite di atleti e appassionati.
Una bella serata, una bella scorpacciata di ciclismo grazie a tuttoBICI , la chiudiamo con un tutti a casa?? Sono appena le 22.00.
Casualmente abbiamo il telefono della "Trattoria Alla Colonna". Fanno delle buone cotolette in versione piccola/media /grande. Il gruppo non ha dubbi, ma ci accetteranno??


CE L'ABBIAMO FATTA!!

Locale accogliente, caratteristico con un buon vino nero sfuso.

Si sconsiglia la cotoletta grande (volante di camion) forse adatta per il solo Livio.

Locale non adatto per Flavio, troppi riferimenti calcistici a glorie  e storie gialloblu.

Foto by Corrado che ringraziamo per il servizio fotografico

Ciao a tutti. Enzo

lunedì 16 settembre 2013

" GIRO del BALDO" di KM. 106 (sponda veronese e trentina)

Sabato 14 Settembre 2013  -  Ciclopedalata per tutti di fine stagione.


Partecipano:     VINCENZO Aleo      -   LIVIO  Boscaini        -   STEFANO Coizzi   
                          BRUNO Leasi          -    GIGI Marani              -   PAOLO Mossini      
                          CARLO Pizzinati     -    ORAZIO Scardeoni  -    FRANCO Tellini
                          STEFANO Vincenzi -    ENZO Zancarli

Aggregati:        G.FRANCO Stagi  e  ADELELMO Spagna (S.Giorgio)
                          FULVIO  (Castellucchio)

Note di giornata:  tempo, percorso e pranzo "ottimo e abbondante" , fatica media.

La giornata si preannuncia delle migliori, ancorchè il sole si nasconda dietro le montagne.
Si tenta una foto di gruppo con l'autoscatto, ma la scarsa conoscenza di Stefano C.
di istruzioni in lingua giapponese e una temperatura di 14 C° ci convincono per una partenza immediata che avviene alle ore 9.00.
 Viaggiamo per qualche chilometro in un mutismo assoluto, i denti sono serrati dal freddo, ma vediamo in lontananza Avio già soleggiata e sarà un'altra storia.


 Passiamo Mori e il primo pensiero è quello di abbandonare una provinciale trafficatissima, bere un buon caffè, svuotare le vesciche e fare la benedetta foto di gruppo.





Il tutto si realizza al Rist/Pizz "La MELA" da cui partiamo rinfrancati verso il Passo di S.Giovanni che raggiungiamo attraverso una boscosa e serpeggiante stradina.
La discesa verso Torbole è la parte più panoramica del giro, ogni volta si resta ammirati come fosse la prima. Il paese sembra in subbuglio, pieno di vita, di ragazzi in bicicletta e il lago non è da meno, già pieno di tutto anche lui.
Ma bisogna proseguire, la media è un po' bassina (23,5), il venticello mattutino favorevole ci permette di infilare velocemente una serie di gallerie che ci beviamo senza alcun pericolo.
Malcesine è conquistata alle 11.08 dopo 48 km di corsa. Ce la faranno i nostri eroi ad arrivare a destinazione per le 13.00 ?
Nel tratto successivo avviene uno sfilacciamento . . . .  un telefono che suona, un paio di polpacci che reclamano un po' di respiro, uno che aspetta l'altro . . . .  cose normali che succedono quando si è in tanti.
A Torri del Benaco gruppo compatto, ascesa verso Punta S. Vigilio con Paolo M. che in discesa verso Garda segnala con la borraccia alzata la necessità di un rifornimento.





















In paese, davanti alla Chiesa, c'è un'ottima fontana, preziosa amica di tanti ciclisti. Ma adesso ci attendono i 3 km. della salita di Costermano, unica difficoltà della giornata. Dopo la 2^ rotonda la strada si impenna con un 7/8 % negli ultimi 1.500 mt., bisogna impostarla con calma, non è certo uno strappo!
Ed eccoci di nuovo uniti in viaggio per strade tranquille verso Caprino, poi altra deviazione e giù verso Zuane e ancora discesa, giù fra le vigne della Val d'Adige fino a quello strappo corto e secco che ti porta a fiancheggiare la A22.
A questo punto mancano 13 km all'arrivo. Paolo M. parte deciso, il resto è sparpagliato sullo strappo. Il guanto di sfida è stato lanciato, è un classico nei nostri finali e chi più ne ha, più ne metta, sarà argomento di conversazione o di presa in giro a tavola!
Si arriva sparpagliati all'Agri diciamo fra le 13.10 e le 13.20, ma in meno di mezz'ora tutti compatti a tavola, anche i ritardatari hanno recuperato.





"Foiade al capriolo", ma volendo anche ai funghi o strangolapreti facendo un "tris"





Coniglio, carne salada cruda e cotta.

Fagioli "scorserecci"in umido, patate rosolate, spinaci, polenta.

Vini Chardonnay, Schiava e Marzemino

Dolce con gelato ai frutti di bosco o panna cotta ai f.di.b. o altro ancora.

Caffè finale naturalmente.




La mezz'ora di ritardo non viene certo recuperata a tavola. Ognuno così chiude a casa sua alle ore 17.00 il che non sposta niente di una virgola!
Con questa escursione si chiude la stagione 2013 del P.B. sperando che tante altre ne possano seguire. Chi vivrà, vedrà.
Un caro saluto a tutti, a chi ci ha messo la propria prestanza fisica da allenato, da mediamente allenato o semplicemente tanta buona volontà e spirito di compagnia.
Le cose belle si mettono all'inizio o alla fine:   la nota positiva è per BRUNO L. che, dopo tanto buio, è tornato con noi in una giornata luminosissima.
Ci vediamo.


Blog del Pedale Bancolese

Questo blog dedicato al ciclismo e a tutti gli appasionati della bicicletta e vuole essere un modo alternativo per nuove idee e per chi vuole farsi sentire.